Bioeconomia: una nuova opportunità per l’Italia. Düsseldorf cede il testimone a Milano


Dopo il forum europeo, arriva quella italiano. Mancano solo quattro giorni all’avvio della seconda edizione dell’Italian Forum on Industrial Biotechnology and Bioeconomy, l’evento dedicato alle biotecnologie industriali italiane, organizzato da Assobiotec, Innovhub SSI e l’Italian Biocatalysis Center, in collaborazione con la Società italiana per lo studio delle biotecnologie (SISB), l’Italy Legal Focus, il PTP di Lodi, la Fondazione Filarete, con il patrocinio di EuropaBio,  IT-Suschem, IT-Plants for the Future, Enterprise Europe Network e la European Federation of Biotechnology.
Protagonisti il 23 e 24 ottobre a Milano (Palazzo Turati, via Meravigli 9/b) saranno tutte le imprese, le università e i centri di ricerca pubblici e privati attivi nel campo delle biotecnologie industriali, nei diversi segmenti che sono stati suddivisi in 5 sessioni: pharma, biocatalisi, ambiente, agri-food ed energia. Ma non solo: ci sarà spazio anche per aziende non biotecnologiche interessate a considerare nuove opportunità di crescita del proprio business offerte dal biotech.
IFIB rappresenta la manifestazione del fermento che caratterizza la bioeconomia italiana, che adesso andrebbe raccolto dalle Istituzioni, per creare un contesto che possa favorire l’innovazione in linea con quanto indicato dall’Unione europea con la Strategia per la bioeconomia lanciata lo scorso febbraio. Se paesi come Germania, Svezia, Danimarca, Finlandia, Irlanda hanno già una propria strategia nazionale per la bioeconomia, e numerosi altri si stanno adoperando in tal senso, l’Italia ancora resta ferma al palo. Proprio per discutere delle politiche che dovrà intraprendere il nostro paese nei prossimi mesi per sostenere la bioeconomia nazionale, quest’anno IFIB ospiterà una Tavola rotonda (24 ottobre, ore 14-16), con relatori di primo piano italiani ed europei. Tra questi Guido Ghisolfi, presidente e Ceo di Chemtex Italia, Catia Bastioli, amministratore delegato di Novamont, e Manfred Kircher, presidente del consiglio di sorveglianza del Cluster tedesco delle biotecnologie industriali (Clib2021) e fino a qualche mese fa numero uno del gigante tedesco Evonik Degussa.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s